Arteluce
Valutazione Arteluce
Possiedi una lampada Arteluce e vuoi conoscerne il valore? Richiedi una stima gratuita e riservata. Savoy 900 ti affianca lungo l’intero percorso di valutazione, acquisto e vendita dell’illuminazione d’autore.
Storia di Arteluce e Gino Sarfatti
Arteluce (1939 – 1973) è stata l’azienda italiana che ha rivoluzionato il design dell’illuminazione del Novecento. Fu fondata a Milano nel febbraio 1939 dal giovane designer e imprenditore veneziano Gino Sarfatti (Venezia, 1912 – Griante, 1985), ingegnere di formazione con uno straordinario istinto tecnico e progettuale.
Nel dopoguerra Arteluce si affermò rapidamente come la più importante realtà del settore e divenne un punto di incontro per i grandi architetti e designer dell’epoca — da Franco Albini a Gianfranco Frattini, da Sergio Asti a Ico Parisi, fino all’amico Vittoriano Viganò, che ne fu anche direttore artistico. Sarfatti, “padre” di oltre 700 lampade, fece della ricerca su materiali, meccanica e sorgenti luminose la propria cifra, introducendo per primo il plexiglas e, nei primi anni ’70, le lampadine alogene.
Il valore delle sue idee fu riconosciuto ai massimi livelli: il modello 559 vinse il Compasso d’Oro nel 1954 e il 1055 nel 1955, mentre i modelli 1063 e 1065 ottennero il Gran Premio alla X Triennale di Milano (1954). Tra le sue creazioni più celebri figurano il lampadario 2097 (1958) e la piantana 1063 (1954), oggi tra le più ricercate in asta.
Alla fine del 1973 Sarfatti cedette Arteluce a Flos, che ne rilevò e proseguì la produzione. Le lampade Arteluce del periodo Sarfatti sono oggi tra le più contese del design dell’illuminazione a livello internazionale.
Come riconoscere una lampada Arteluce
L’identificazione corretta è decisiva per il valore:
- Periodo: Arteluce originale dell’era Sarfatti (1939–1973) vs produzione e riedizioni Flos successive; il vintage d’epoca vale molto di più.
- Numero di modello: Arteluce identificava le lampade con codici numerici (1063, 2097, 559, 1055, 600…), fondamentali per l’attribuzione e la datazione.
- Marchi/etichette e componenti originali (montatura, diffusori, cablaggio d’epoca).
- Riferimento bibliografico: la presenza nel catalogo ragionato Gino Sarfatti. Opera completa 1912–1985 rafforza enormemente l’attribuzione e il valore.
- Attenzione a riedizioni e imitazioni: modelli come il 2097 sono molto riprodotti.
Inviaci foto (compresi marchi/etichette) e misure: ti diremo se la lampada è Arteluce, di quale modello e di quale periodo.
Quotazioni e valore: cosa determina il prezzo
Il valore di una lampada Arteluce dipende da:
- Periodo: originale d’epoca (era Sarfatti) vs edizione Flos successiva.
- Modello e rarità (il 1063, il 2097 e i pezzi premiati sono molto ricercati).
- Autenticità e documentazione (catalogo ragionato, provenienza).
- Stato di conservazione e originalità dei componenti.
- Marchio/etichetta presente.
Le quotazioni variano moltissimo: la valutazione va sempre fatta sul pezzo specifico ed è gratuita. Inviaci foto e misure.
Vuoi vendere o far valutare una lampada Arteluce?
Savoy 900 acquista e valuta lampade Arteluce di Gino Sarfatti e degli altri designer del marchio. La valutazione è gratuita e senza impegno.
FAQ
Come faccio a sapere quanto vale la mia lampada Arteluce?
Il valore dipende da modello, periodo (era Sarfatti o produzione Flos successiva), autenticità e stato di conservazione. Inviaci foto e misure: ti forniremo una stima gratuita e riservata.
La valutazione è gratuita?
Sì. La valutazione delle lampade Arteluce è gratuita e senza alcun impegno.
Come riconosco un’Arteluce originale d’epoca rispetto a una riedizione Flos?
Si valutano marchi/etichette, il numero di modello, i componenti e la datazione, oltre alla presenza nei cataloghi di riferimento. In caso di dubbio possiamo aiutarti a partire dalle foto.
Chi ha disegnato le lampade Arteluce?
Il fondatore Gino Sarfatti firmò la maggior parte dei modelli, ma per Arteluce lavorarono anche altri progettisti, tra cui Vittoriano Viganò.
Come posso vendere la mia lampada Arteluce?
Contattaci con foto e descrizione del pezzo. Dopo la valutazione ti proporremo l’acquisto diretto o ti affiancheremo nella vendita.